Divertirsi coi giochi di dominazione

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06/12/2022

I principali modi in cui si arriva a sperimentare giochi erotici di dominazione sono due: un rarissimo istinto innato o, nella stragrande maggioranza dei casi, scoprendo la loro esistenza dalla pornografia. Chiariamo subito che non abbiamo assolutamente nulla contro il porno, che guardiamo tuttə e ci ha regalato tanti bei momenti. Tuttavia questo approccio porta il BDSM a soffrire dello stesso problema del sesso vanilla, cioè “normale”: a furia di vedere certe scene, si finisce col convincersi che la sessualità vera debba avere quell’aspetto lì – ed è così che cominciano i problemi. 

Il punto è che il porno – in qualsiasi forma, non solo video – è semplicemente un genere di fiction, tanto quanto la fantascienza, i western e così via. Poiché nasce con lo scopo di dare spettacolo, è naturale che presenti una versione esagerata o per lo meno un po’ distorta della realtà. Così, proprio come un vero poliziotto fa una vita ben diversa dai protagonisti dei film con le loro sparatorie e inseguimenti continui, probabilmente avrai notato che in camera da letto certi comportamenti imparati su Internet non sono né comuni, né particolarmente divertenti. Vale con il porno standard (provaci tu a fare sesso anale senza preparazione, lubrificante, calma e a lungo come nei video!), e vale anche con i giochi di dominazione e sottomissione. Non è che nella vita vera non esistano, o che non assomiglino proprio mai a quel che hai visto online… però di solito per divertirsi davvero si praticano in modo un po’ differente. Ecco quindi una guida per fare BDSM, ma divertendosi parecchio.

Il primo consiglio è, appunto, di non cercare di emulare il porno. Ciò vuol dire per esempio che abiti fetish, attrezzature strane e atteggiamenti melodrammatici non sono necessari: se ti piacciono accomodati, ma spesso chi davvero ama il BDSM non si preoccupa più di tanto di questi orpelli. L’obiettivo è stare bene e divertirsi esplorando lati del nostro carattere e sensazioni che di solito teniamo chiusi in un cassetto. Per farlo è molto più utile la capacità di aprirsi sinceramente con il partner rispetto agli stivaloni tacco 18! Non a caso, quel che fanno realmente gli appassionati di queste cose è parlarsi molto, raccontare se stessi e le loro fantasie, creare una profonda complicità necessaria per non sentirsi ridicoli o imbarazzati quando magari si ordinerà all’altrə di stare al guinzaglio o portare pazienza mentre si cerca di districare le corde per il bondage.

La regola di prepararsi prima di agire si estende anche allo studio delle varie pratiche. Sapevi che ci sono modi giusti e sbagliati per dare una sculacciata o uno schiaffo? Ti sei mai domandatə se ci sono dei rischi nel fare pissing, o come rendere la cosa più piacevole? Ti hanno mai detto che per giocare con la cera calda delle candele bisogna saper scegliere il tipo giusto, o rischi brutte ustioni? Informazioni come queste sono facilmente reperibili (ci sono libri, corsi, tutorial più o meno affidabili…), ma bisogna avere l’umiltà e la voglia di consultarle prima di iniziare i giochi, anche perché di solito si scoprono cose alle quali non avresti mai pensato. In generale, più studi e più godi – chi dice che basti seguire l’istinto non sa cosa rischia, e nemmeno quanti piaceri si sta perdendo.

Per esempio, un suggerimento da veri esperti è di non puntare a scenari estremi o a voler fare il record di nodi o di frustate. Intanto perché non c’è nessuna giuria a darti i voti, ma soprattutto perché il BDSM non consiste affatto in questo. Ciò che rende davvero speciali questi giochi non è necessariamente la ricerca dell’eccesso, ma tutto il contrario: si tratta “solo” di trovare lo stimolo giusto per suscitare la massima emozione. Certo, per qualcunə si tratterà davvero di arrivare a sperimentare sofferenze o umiliazioni indicibili… ma nella maggior parte dei casi basta molto, molto poco. Anzi, per certe coppie molto navigate può bastare uno sguardo o una parola per scatenare letteralmente grandi orgasmi; il segreto non è lo sguardo in sé, ma tutta la complicità, la sintonia e il senso di appartenenza reciproca che ci sono dietro. Non restarci male: per arrivare a quei livelli, in effetti, bisogna prima sperimentare parecchio.

La chiave di tutto è proprio questa: sperimentare. Chiarite quali sono i vostri limiti, desideri e dubbi, dopodiché sentitevi liberi di provare di tutto, compreso scambiarvi il ruolo di dominatore e sottomesso. Ditevi chiaramente che tutto ciò che farete durante la “sessione” rimarrà confinato al suo interno, senza influire sul vostro rapporto fuori dai giochi. Poi divertitevi, e quando avrete finito (beh, magari qualche ora dopo, per potervi riprendere) raccontatevi a vicenda cosa vi è piaciuto, cosa no, cosa vorrete rifare, cosa modificare e cosa non provare mai più: basterà tenerne conto la prossima volta, e piano piano troverete la vostra dimensione BDSM perfetta, diversa da qualsiasi stereotipo. Ma attenzione: le persone e le fantasie cambiano col tempo, quindi la verità è che l’esplorazione non finirà mai. E cosa c’è di meglio di così?

Scritto da: Ayzad

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