EDGING: Cos’è e quali benefici comporta

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06/09/2022

Orgasmo: definizione

L’orgasmo consiste in un insieme di eventi psicologici e fisiologici assai complessi. Nella sua definizione più semplice, rappresenta il culmine dell’eccitazione sessuale, la transitoria percezione di picco di intensità del piacere che segue uno stato di forte tensione accumulata e induce sensazioni di benessere e soddisfazione. L’orgasmo è quindi visto un po’ come “il punto di arrivo” di un rapporto (sessuale o autoerotico), esiste però la tecnica dell’Edging, che mira proprio a prolungare questo climax e ad aumentare il piacere provato.

Edging, cos’è?

L’edging viene anche chiamato “peaking”, “surfing”, “orgasm training” o “orgasm denial” (“orgasmo negato”) e consiste nel portare se stessi o il proprio partner sull’orlo dell’orgasmo per poi non raggiungerlo immediatamente. È una pratica sessuale nella quale il partner stimola sessualmente l’altro per un lungo lasso di tempo, fermandosi, rallentando e cambiando il tipo di movimento, in modo da tenere sotto controllo le sue reazioni e da portarlo più volte al limite dell’orgasmo, senza che però questo abbia luogo. Il termine deriva da “Edge”, che in inglese significa “bordo, confine”, e fa riferimento proprio alla possibilità di intensificare il piacere, prolungandolo fino al limite per poi arrivare al così detto “orgasmo esteso massiccio”. L’edging viene definito anche una forma di orgasmo controllato e ritardato ma allo stesso tempo riesce ad essere esteso e forte. Non è un caso che molti utilizzino una pratica simile da soli durante la masturbazione: lo stato di eccitazione rimane sempre particolarmente elevato e viene prolungato fino a quando non si riesce più a resistere. A quel punto, il raggiungimento del piacere diventa una vera e propria “esplosione” intensa. L’edging offre quindi la possibilità di esplorare e migliorare il proprio piacere, prolungando la durata dell’eccitazione sessuale che precede l’orgasmo e raggiungere il picco quando si ritiene opportuno nel corso del rapporto.

Orgasmo

Attenzione però! Questa pratica non va confusa con quella dell’“edge play”, che è un termine BDSM che significa “portare qualcuno fino al limite psicologico” e che può comprendere attività molto varie, spesso profondamente tabù, intense, emozionanti e talvolta violente (come per esempio il “breath play”, l’asfissia erotica).

La pratica dell’edging può anche essere adottata nei “giochi di dominazione e sottomissione”: chi guida il gioco è “l’edger”, e chi invece lo riceve è “l’edgee”. Il primo cerca di far avvicinare il più possibile, per più volte, all’orgasmo il proprio partner, mentre l’edgee ha il compito di lasciarsi andare e comunicare le proprie sensazioni. Questa modalità permette di aumentare la sintonia, la comunicazione e l’intimità nella coppia e raggiungere un’estrema soddisfazione sessuale da ambedue i sessi. 

Bisogna fare attenzione perché alcune condizioni mediche influenzano l’eiaculazione ma non hanno nulla a che vedere con l’edging:

  • L’eiaculazione precoce è la condizione in cui si raggiunge l’orgasmo molto rapidamente, solitamente nel giro di un minuto (o meno) dall’inizio della stimolazione e/o comunque prima di quando desiderato.
  • L’orgasmo ritardato, o anorgasmia, è la condizione in cui non si riesce a raggiungere l’orgasmo o lo si raggiunge con estrema fatica.
  • L’eiaculazione retrograda si verifica quando i muscoli dell’uretra non si contraggono correttamente, causando il ritorno dello sperma nella vescica. È nota come orgasmo secco poiché l’orgasmo viene raggiunto, ma senza eiaculato visibile.

Benefici

L’edging, invece, è un modo sicuro e sano di esplorare la propria sessualità, non causa condizioni o effetti collaterali e può aumentare la soddisfazione sessuale, indipendentemente dal sesso o dall’orientamento sessuale. Ecco alcuni dei suoi potenziali benefici: 

Può prolungare il piacere e la durata dell’attività sessuale (non a caso, la tecnica di terapia sessuale dello stop-start, inventata da Masters e Johnson negli anni ’70 per il trattamento dell’eiaculazione precoce, prevede proprio di interrompere la stimolazione per qualche istante quando la persona sente di essere prossima all’orgasmo);

Può favorire orgasmi più intensi;

Aumenta la consapevolezza di sé: contribuisce ad esercitare un maggiore controllo sul piacere, aiutando a determinare quando e come accade;

Impedisce alla mente di divagare, mantenendola concentrata e focalizzata sull’esperienza, consentendo di godere appieno delle sensazioni piacevoli;

Offre l’opportunità di conoscere meglio il proprio corpo e le sue reazioni, considerato che, per alcune persone, provare a raggiungere l’orgasmo può rappresentare una forte pressione ansiogena;

Può aumentare la resistenza sessuale durante il sesso penetrativo: l’edging può aiutare i partner a sincronizzarsi nel raggiungere una maggiore soddisfazione sessuale e godere di sessioni più durature;

Può aiutare a raggiungere un orgasmo simultaneo.

BIBLIOGRAFIA

Quattrini, F. (2017). Il piacere maschile. #sessosenzatabù. Firenze: Giunti Editore.

SITOGRAFIA

https://www.webmd.com/sex/what-is-edging-sex
https://iissweb.it/sexlog/esperienze-sensoriali-e-giochi/ledging-e-il-piacere-sessuale/

Scritto da: Dott. Lorenzo Borrello

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